il Cardinale FRANCESCO ALIDOSI (Quadro del MUSEO della LINEA GOTICA)


 
 
La storia del piccolo Comune di Castel del Rio è ricca di fatti e avvenimenti che hanno lasciato sul territorio una traccia indelebile nel tempo; una traccia che merita di essere valorizzata e riscoperta anche da coloro che vengono da lontano a visitare questi luoghi.
Il primo nucleo abitativo del territorio sorse sulle alture che circondano l’attuale Castel del Rio nel VI e VII sec quando famiglie lombarde si rifugiarono nella zona per sfuggire all’invasione dei barbari.

Nel X sec. fu costruito, su un’altura, ne sono ancora visibili i ruderi, il castello di Cantagallo probabilmente a difesa delle orde di Ungari che avanzavano voracemente in Romagna.

La storia di Castel del Rio viene però segnata dalla famiglia Alidosi che per oltre quattrocento anni (dal XIII al XVII sec.) governa su queste terre altalenando fra miseria e opulenza, impegno e malizia, luce e morte, mito e storia. Il feudo allora chiamato Massa di Sant’Ambrogio fu concesso agli Alidosi nel XIII sec grazie ad un privilegio imperiale. Nella famiglia si distinsero personaggi illustri come Riccardo, capitano del popolo, podestà di Firenze e poi senatore a Roma; Francesco cardinale nel 1505 e uomo di fiducia del Papa Giulio II che lo aveva nominato Tesoriere della Chiesa, fu ambasciatore e legato pontefice a Bologna dove si distinse per la sua crudeltà, fu poi ucciso a tradimento dal Duca di Urbino; Obizzo uomo di legge e di cultura fu governatore di Ravenna, Cervia, Bertinoro e Cesena e committente del Ponte Alidosi.

Intense furono le relazioni con la Repubblica di Firenze che, in cambio di protezione, impose alla famiglia di riportare lo stemma del giglio sul petto del grifone (stemma araldico della fam. Alidosi). Ricordata per la durezza e la spietatezza nei confronti del popolo la famiglia ha comunque lasciato ai posteri un’ orgogliosa identità culturale quali il Palazzo e il Ponte Alidosi.

Nel 1638 le truppe pontificie occuparono il feudo degli Alidosi; gli abitanti di Castel del Rio inizialmente felici per l’accaduto si trovarono ben presto a rimpiangere la vecchia Signoria, oppressi dai dazi e dalle gabelle dei nuovi amministratori.

Oggi Castel del Rio, con la sua storia piena di eventi e di fatti è un paese tutto da vivere.

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